Sei sempre stato una scelta.
La solitudine non è una scusa per averti vicino, è la conseguenza di non averti mai avuto davvero.
Ho sempre pensato che la costruzione nascesse da qualcosa di forte, di intenso, che "scombussola" a ogni occhiata.
Ma l'intensità sta nella fiducia, nel rispetto e nella comunicazione.
A vent'anni sembra che il cuore debba esploderti per ricevere la consacrazione e dirti che sei innamorato.
A trenta, ti esplode se perdi tutto e per il resto scandisce il tuo tempo come un orologio.
Ti dice: potresti vivere accanto a questa persona, serena così, anche per sempre.
Ti dice: nessuno può capirti meglio.
Ti dice: sono pronto a sacrificarmi perché so cosa dovrai passare tu.
Ti dice: non ti abbandonerò solo perché sarà difficile.
Non ti dice: vediamo che succederà domani, intanto oggi sono qui.
Non si può amare a trent'anni come si è amato a venti.
La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
La costruzione di un amore non ripaga del dolore, è come un altare di sabbia in riva al mare.
Lo stesso mare dove per la prima volta ho sentito la profonda ingiustizia che ci lega.
E tutto ció mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso.
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Lo sai che se usi le "k" a sproposito nessuno ti si tromberà mai più?