Una volta pensavo che la bellezza fosse l'unico potere in grado di tenere legate le persone a sé. Vedevo intorno a me uomini e donne bellissimi che erano sempre quelli che lasciavano, quelli che decidevano, quelli che sceglievano. Gli esseri umani cercano il bello, vogliono il bello, pensavo, e io non sono bella, non oggettivamente; chiaro, piaccio anch'io, ho avuto dei ragazzi affascinanti, ma non sono "bella" tout court. Vorrei essere bella, mi dicevo, perché in fin dei conti comprensiva lo sono già, sì certo, ho i miei difetti grandi, sono permalosa, orgogliosa, m'incazzo di un niente spessissimo, ma sono una buona compagna, sostengo, mi dedico, ascolto, consolo quando e se necessario, ci sono. E mentre pensavo queste cose, e mi ripetevo che erano importantissime nella costruzione di una relazione, c'erano queste donne belle, ma stronze dentro, ma proprio stronze dentro, che a volte è capitato si prendessero anche i "miei" uomini, a volte solo con la testa a volte se li portavano proprio a letto, e facevano fare loro di tutto, e li trattavano come se fossero Miss Italia al galà, e io che non sono mai stata uno zerbino pensavo che piuttosto che stare con uomini così, meglio cessi pesanti, ma con le palle. A me, fondamentalmente, della loro bellezza non me ne fregava un accidente. Mi piacevano perché mi facevano ridere, perché mi guardavano col cuore e non solo con gli occhi, perché mi ascoltavano, perché mi capivano e mi stavano accanto, per tutte quelle cose, insomma, che io davo a loro.
Poi ho conosciuto una donna davvero bella, alta, affascinante, di quelle che di solito scelgono, decidono, lasciano, ma non stronza, per niente stronza, anzi, proprio intelligente, colta, brillante, e questa donna però soffre come un cane perché il suo uomo (che è normalissimo e io aggiungo anche un po' noioso) non si decide, nel frattempo si scopa le stronze, ma quelle veramente stronze, e da lei prende il resto: la comprensione, la protezione, l'amore.
Troppo comodo, così.
Ecco e io penso che no, non è la bellezza, è la freddezza ad avere la meglio sulla comprensione e sull'amore, ho sbagliato tutto; e penso che si debba cessare di offrire comprensione, protezione, amore, perché non frega a nessuno di scegliere davvero se può averle da te continuando a trovare però uomini/donne belli e stronzi che decidono al posto suo e la fanno passare come una decisione a due, e non si curano se poi sta male. Perché la verità è questa. Se vuoi davvero bene a qualcuno non lo fai soffrire, non lo usi perché tanto a te viene comodo. Piuttosto ci passi, da stronzo/a, e ingoi quello che provi; ma non lo sei davvero.
Il resto si chiama solo egoismo, e con l'amore e l'affetto (lo dico anche a me stessa) non ha proprio nulla a che vedere.